DAVVERO L’INVERNO È STATO ASSENTE?

DAVVERO L’INVERNO È STATO ASSENTE?
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Buona serata a tutti voi,
Mi pare di capire e sentire molta rassegnazione come del resto è anche capibile, verso un inverno fin’ora assente e privo di contenuti.
Mi preme però farvi notare, nonché guardare al di là del vostro naso, perché se da noi sono oltre due mesi che viviamo un clima anonimo e del tutto privo di contenuti è pur vero che in altre parti del globo, probabilmente stanno parlando di qualcosa diametralmente opposto.
Molti record di gelo quest’anno sono stati battuti infatti in molte aree del pianeta e forse nemmeno così lontane.
Una delle principali notizie che ci deve far riflettere è stato l’inverno Groenlandese.

Stando alle rilevazioni “Metar”, alle ore 23,20 dello scorso 2 Gennaio, la temperatura è calata fino ad un minimo di -66°C, che potrebbe essere il valore termico più basso mai registrato su tutta la Groenlandia, anche se alcune fonti indicano valori ancor più bassi, fino a sfiorare i -70°C.
Questo record storico è stato toccato dopo il record di caldo registrato questa estate dove si toccarono i +4  gradi.
Summit camp


Anche in Canada possiamo dire di avere avuto record incredibili di freddo.

Parliamo di temperature che non osiamo nemmeno pensare qua da noi e sarebbero comunque quasi impossibili.
Il grande freddo è stato straordinario a Chilcotin, un altopiano situato nella zona interna della Columbia Britannica, dove si sono registrati -48,5°C lo scorso 14 gennaio, superando un record di -43,4°C toccato nel 2005.

Il giorno successivo, sono state 10 le città che hanno raggiunto il proprio record storico di freddo, tra le quali Quesnell che, con una minima di -41,9°, ha battuto un record di -41,1° che risaliva al 1916 (record per ogni mese degli ultimi 110 anni).


Stando più vicino a noi ad un passo ad est anche Ucraina e Turchia hanno avuto pesanti nevicate e un’ inverno da  10 e lode.
Una  grande massa di aria fredda infatti, proveniente dalla Russia settentrionale si è diretta, fra il 7 e l’8 febbraio scorsi, in direzione dell’Ucraina e del Mar Nero, giungendo fino alla Turchia.

Come conseguenza, una grande nevicata ha colpito l’Ucraina orientale, soprattutto la città di Donetsk, dove si è verificata una vera e propria emergenza neve.
Non da meno la neve e il gelo che ha interessato la Turchia con un vero e proprio record di accumuli nevosi che non si ricordavano da decenni.
Pensate che tutta la neve caduta in Turchia é stata prodotta da una grande massa di aria gelida, con caratteristiche molto secche.
Il grande apporto di umidità che ha prodotto le grandi nevicate si sono avute al suo passaggio sul mar nero.
Imponente è spettacolare il muro di neve che si è abbattuto sulla nazione turca.


Ad esempio, sulla città di Gorele, sulla costa del Mar Nero, dove sono caduti quasi 80 cm di neve fresca.

In Turchia la minima assoluta è stata raggiunta a Kars, 1795 metri di quota, dove il termometro è sceso fino a -21,9°C.
Altro record è stata la neve arrivata fino in Egitto, e in Iraq paesi dove la neve non è certo di casa.

Insomma tutto questo per dire che non sempre se fa caldo come quest’anno nel nostro orticello vuol dire che l’inverno è stato assente.
Anzi troppi record ci sono stati sia negativi che positivi, ci stiamo rendendo conto però di un estremizzazione del clima, questo si..
O tutto o niente, le vie di mezzo sembrano aver preso ferie.
Prepariamoci quindi ad un futuro molto altalenante con inverni davvero pesanti e inverni scialbi e non degni di nota.

Io tratterei comunque il finale di questa stagione con rispetto, perché non è detto che nel prossimo mese avremo colpi di scena a non finire.


Insomma diciamola tutta, l’inverno si riprenderà la sua rivincita.
Un saluto a tutti e buona serata.
Christian