CAMMINARE NELLA NEVE: POTREMMO FARLO ANCORA?

CAMMINARE NELLA NEVE: POTREMMO FARLO ANCORA?
METEOORSOBIANCO

CAMMINARE NELLA NEVE

Camminare nella neve per me è come viaggiare in una dimensione sconosciuta all’uomo.

In un momento come questo dove non posso nemmeno andare da un comune all’altro, mi chiedo se potro’ ancora sentire lo scricchiolio della neve sotto gli scarponcini.

Poi penso cheniente mi impedirà di farlo, basterebbe che nevicasse.

perchè oltre a tutto questo dobbiamo anche sperare che un po’ di neve la faccia sotto casa di ognino di noi.

La neve da sempre, da che ero bambina mi ha attratto come una calamita.

Passavo intere serate appoggiata al davanzale della mia finestra a guardare i lampione.

Sentivo il suo profumo e con gli occhi pieni di stupore aprivo la finestra incurante dell’aria dell’inverno.

Nessuno mai si è accorto di questo e io mi sentivo la regina delle nevi.

Solo mio fratello che faceva funzionare le funivie a Macugnaga sapeva del mio piccolo segreto.

E lui mi ha portato per la prima sulla neve, al monte Moro o almeno alla partenza della funivia.

Ero molto piccola e ricordo di averlo aspettato tutto il giorno davanti a quella che era la sua abitazione per la stagione, e mentre lui faceva funzionare una cabina volante (cosi la chiamavo) io giocavo con la dama bianca.


MACUGNAGA DICEMBRE 2019

La neve di Novembre scorso ha pemesso che potessi passare una giornata spensierata nel posto che amo di più al mondo.

Macugnaga da allora è il mio posto.

Che sia inverno o estate è lì che vado quando voglio ritrovare pezzi di me sparsi in giro o un contatto con un fratello che ho amato e adorato fino a che ha avuto respiro.

Ecco lo scorso anno era la prima settimana di dicembre e sono andata a Macugnaga e c’era davvero tanta neve la valle e i sentieri erano ricoperti di una soffice coltre bianca.

Il silenzio e l’aria che sapeva di neve era pazzesco.

La pista di pattinaggio a ridosso delle piste da sci di Staffa era deserta perché credo ci fosse una meno 4 e un po’ di vento che scoraggiava tutti.

Ma io no, io amo il freddo e amo la montagna.

Camminare lì con la neve è qualcosa di magico e irripetibile.

Poi amo l’aria di Natale che si respira a Macugnaga circondata da montagne e alberi bianchi, le case in stile Walser e le baite con i camini accesi.

Come non amare un luogo che ti ricongiunge con te stesso a dispetto di una vita che richiede così tanto.

Macugnaga ma in realtà la montagna in se’ è in grado di dare uno spazio alla nostra anima, spazio che non troverà mai in una vita di doveri e responsabilità.

La neve è un balsamo per me e appena posso corro da lei.

In queste immagini ritrovo la bambina che ho lasciato lì e per un giorno, anche solo per un momento l riabbraccio felice.

La cosa che amo poi è fotografare le case anzi le baite.

Ricoperte di neve sembrano aver fermato il tempo.

Quest’anno niente Regina delle Nevia Macugnaga, niente mercatini forse niente atmosfere.

Ma vi dico questo non smettete di andare in montagna mai, appena possibile con la neve o senza a Natale o in qualsiasi giorno.

Non lasciate la montagna perché è l’unico posto che vi connette con la natura e vi fa sentire davvero liberi