BUONGIORNO DAL FREDDO: GIORNATA MONDIALE DELLA NEVE

METEOORSOBIANCO

Sorgente: BUONGIORNO DAL FREDDO: GIORNATA MONDIALE DELLA NEVE

BUONGIORNO DAL FREDDO: GIORNATA MONDIALE DELLA NEVE

METEOORSOBIANCO

Sono una scrittrice?

No

Amo scrivere?

Si.

Scrivo bene?

Non lo so.

Ci provo comunque?

Si.

Ecco, questo faccio da sempre.

Fin da quando mi hanno insegnato i primi rudimentali sistemi per imparare a scrivere, e leggere.

Ecco anche cosa è importante, forse più di scrivere.

Leggere.

Avevo smesso, per un po’ di tempo, leggere intendo, non avevo più uno spazio nella mente per poterlo fare e lettura e scrittura meritano uno spazio.

Ho ripreso a leggere e con essa mi è tornata la voglia di scrivere.

Scrivo del tempo, sul tempo, dell’anima e con l’anima, ma scrivo ogni parola cosi come mi viene.

Senza sforzo.

E scrivo di neve. Sempre.

SCRIVO DI LEI SEMPRE

Perché? Be’ innumerevoli sono i motivi e infiniti sono i discorsi, come i fiocchi di neve ognuno diverso, ognuno con una caratteristica.

Così anche lei per me, amica fedele di ogni mio attimo felice e non che ho trascorso nella vita.

Su di lei posso sempre contare, che poi è come contare su di me.

E oggi è la giornata mondiale della Dama Bianca, come potevo non dedicarle un articolo?

La neve ha sempre fatto parte di me, benché io non sia una sciatrice, né una scalatrice.

Ne ha fatto parte come fosse me, come un amica, una sorella.

La prima volta che l’ho vista ero piccolissima e ovviamente lo stupore nel vederla scendere dal cielo è stato immenso.

Confesso che ancora oggi è cosi, ogni volta sia che la vedo dalla mia finestra, sia che la osservo in altri posti.

Mi emoziona sempre e mi sa confortare e riscaldare, pur essendo un elemento del freddo lei sa sempre come avvolgermi in un abbraccio di certezza e sicurezza: come a dire ci sono io per te.

Ed è cosi, lei c’è sempre.

In un mondo sempre più attento alle apparenze e non alla sostanza, alle false ideologie anziché a sogni radicati, alle bugie a fior di labbra con promesse vane, lei c’è.

E arriva sempre quando deve, al momento giusto e nel posto giusto.

Oggi si celebra la sua giornata, io lo farei sempre e darei non so cosa per vederla scendere.

Il suo arrivo è sempre un momento magico preceduto dall’euforia, dall’attesa dal cambio d’aria.

Insomma un elemento fondamentale che se lo si conosce appieno lo si vorrebbe sempre accanto, come un amico o uno di famiglia.

Scrivo sempre di lei del suo modo delicato di porsi e di quanto serva a questo mondo che non riconosco più e del quale devo essere sincera non mi importa più molto.

Infatti il mio mondo è fatto dei miei affetti più sinceri, i miei libri che non mancano e non bastano mai, del mio pc che uso come estensione del mio braccio e naturalmente lei: la mia amata neve.

Se ancora non l’avete scoperta siete in tempo, se potete vederla scendere osservatela non come un evento atmosferico fastidioso e freddo, prendetevi del tempo e osservatela.

Non vi posso promettere che la amerete come la amo io, è impossibile ma posso promettervi che se la guardate con gli occhi di un bambino saprà stupirvi.

Sempre.