Blu e la nevicata perfetta

Blu e la nevicata perfetta
Spread the love

premessa

E’ una storia di pura fantasia, nomi luoghi o persone citate sono di mia invenzione, fatti e luoghi puramente casuali.

Spin off delle avventure di Jack Frost.

Blu piccolo fiocco

 

C’era una volta un fiocco di neve di nome Blu. 

Viveva al Polo Nord con tutti i suoi amici fiocchi, e insieme si divertivano a creare tempeste di neve e pupazzi. 

Giocavano tutto il giorno perché essendo ancora piccoli non gli era concesso girare per il mondo. 

Ma lì al Polo Nord babbo Natale stava organizzando il prossimo viaggio per la, vigilia dove avrebbe portato tutti i regali per i bambini di tutto il mondo. 

Ma c’era un problema. 

Jack era fuori città impegnato con la regna delle nevi a ricercare l’orso polare, e nel mondo per la troppa estate mancava la neve. 

Come avrebbe fatto Babbo Natale a passare inosservato, ascendere tra i camini, 

Come si poteva avere un Natale senza neve? 

Non c’era tempo per richiamare Jack era troppo importante che riportasse indietro l’Orso Bianco e la Regina delle nevi. 

Blu stava osservando da dietro una tenda, i folletti indaffarati e Babbo Natale intento a sistemare gli ultimi dettagli, e capi che quello era il suo momento. 

In un soffio andò a cercare i suoi amici fiocchi: Vaniglia e Denver, e spiegò loro la situazione. 

Potevano aiutare Babbo Natale e lo avrebbero fatto. 

Era vero che erano giovani e inesperti, e forse anche troppo piccoli per creare tempeste di neve, ma erano in tanti e si sa l’unione fa la forza. 

Così i tre amici fiocchi cominciarono a raccontare la storia che Babbo Natale reclutava piccoli volenterosi giovani fiocchi per aiutarlo nella notte di Natale; compito far nevicare e creare l’atmosfera giusta per le feste. 

Così i giorni a seguire di nascosto dai fiocchi adulti, i piccoli si riunivano intorno al lago ghiacciato e sotto la guida del piccolo Blu si esercitavano a fare tempeste di neve, nevicate improvvise e vere e proprie blizzard nevose. 

Di nascosto da tutti e con tanto impegno ogni giorno arrivavano a casa stanchi e sfiniti. 

Ma ancora nessun miglioramento. 

Natale con la neve

Babbo Natale. al quale non sfuggiva nulla. aveva saputo tramite i suoi elfi fidati di quello che Blu e i suoi amici volevano fare e aveva sorriso alla loro iniziativa con gioia. 

Erano giovani e inesperti, ma dopotutto bisognava pur iniziare e forse un po’ d’aria fresca e giovane avrebbe davvero rallegrato il Natale. 

Ma serviva qualcuno in grado di guidarli, e fuori gioco il buon vecchio Jack restava solo uno da chiamare, Il grinch dei venti impetuosi colui che odiava tutto e spazzava via tutto, il vento dei venti l’unico vero e inimitabile Vento freddo del Nord. 

Blu fu felice di sapere che Babbo Natale aveva accolto la sua idea con gioia e che per l’occasione lo aveva messo a capo dell’operazione “fiocco delle feste”. 

Corse a dirlo a tutti gli altri e la gioia esplose. 

La vigilia era vicina e avrebbero avuto il compito più bello ma anche il più difficile: seguire la velocita del Vento del Nord che non era certo noto per la sua pazienza. 

Era un vento impetuoso e improvviso, freddo e deciso veloce nello spostarsi e molto esigente, o restavi al passo o restavi fuori. 

Tutto pronto, la slitta e i regali gli elfi aiutanti, le renne e Babbo Natale. 

Il giorno era arrivato, i piccoli fiocchi di neve dovevano andare per primi, appena il vento de Nord si fosse presentato dovevano essere veloci e compatti per poter creare la vera tempesta di Natale. 

Blu era emozionato e felice se tutto fosse andato bene avrebbero smesso di essere piccoli fiocchi,

e sarebbero diventati i fiocchi ufficiali delle grandi nevicate e avrebbero così viaggiato nel mondo. 

Se avesse portato a termine la sua missione lo avrebbero promosso a fiocco adulto.

Guardò i suoi due fedeli amici Vaniglia e Denver e seppe che tutto sarebbe andato per il meglio. 

Ecco il vento si alzava, toccava a loro non appena l’aria fredda li sfiorava

dovevano salire sulla scia e volteggiare alla sua velocità. 

Il vento del Nord arrivo veloce e diretto, avvolse i fiocchi che non ebbero il tempo di guardarsi intorno, 

Tutto fu veloce, le nuvole compatte, il sole si nascose l’aria inizio a olorarsi di giallo e profumare di neve.

il vento sollevava le foglie e i primi fiocchi iniziarono a scendere copiosi. 

In meno di un’ora ogni città, paese o montagna era ricoperto di bianco. 

Il vento del Nord non smetteva di correre e i fiocchi scendevano e salivano come su un’altalena. 

La neve scendeva copiosa e ricopriva tutto, perché i fiocchi seguivano il vento.

Blu era super felice, Vaniglia e Denver non lo lasciavano un attimo.

si tuffavano nel tappeto soffice di neve, e poi tornavano su per poi ricadere. 

La magia era compiuta, e Babbo Natale fece partire le sue renne. 

Il Natale era salvo, e nel mondo erano nati altri fiocchi di neve che avrebbero da lì in poi guidato le tempeste e le bufere.

Ancora una volta la neve aveva compiuto la magia, ma Jack e i suoi amici non avevano ancora fatto ritorno….

Lascia un commento