BATTUTA D’ARRESTO DEL RAFFREDDAMENTO DEL VPS, EUROPA IN POLE PER L’INVERNO?

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Buona serata a tutti.

Abbiamo guardato gli ultimi indici che riguardano lo stato del vortice polare proprio adesso nel periodo dove prende forza e la sua temperatura dovrebbe subire  un crollo fisiologico.

Ebbene qualcosa di strano o meglio di insolito (non accadeva da anni)  sta avvenendo.

In controtendenza possiamo notare come alla quota di 10 hpa il raffreddamento ha avuto una battuta d’arresto con addirittura un rialzo della temperatura.

Questo erano, anni che non accadeva soprattutto se guardiamo EP FLUX indice che descrive la direzione  e l’intensità dei flussi di calore all’interno delle onde planetarie.

Se il vettore punta verso l’alto significa che domina un flusso meridionale.

È questo quello che ci lascia ben sperare.

Negli ultimi anni è sempre, avvenuto il contrario con gli inverni crudi che hanno sempre puntato gli states.

Con una simile configurazione infatti sarebbe l’Europa area preferita per il vero  inverno, come non si vedeva da anni.

Va pur detto però che un aumento repentino del ep flux non è sempre positivo.

Negli anni passati infatti  l’aumento di tale indice è stato seguito da uno stratcooling del vortice polare rendendolo molto compatto con inverni anonimi e con poche avvenzioni fredde.

Non ci resta che guardare il prossimo mese (novembre) se avremo stazionarietà d’onda in queste prossime settimane e come si comporterà il vortice polare.

Ad oggi appare molto interessante con anomalie positive che lo portano ad essere decentrato dalla sua sede.

 

Una cosa è certa Sarebbe anche ora di poter vivere un inverno con i  fiocchi.

Cosa ne pensate?

Un saluto a tutti e buona serata.

Christian