ATLANTICO CHE POTREBBE ROVINARE LA CONFIGURAZIONE DI BLOCCO

ATLANTICO CHE POTREBBE ROVINARE LA CONFIGURAZIONE DI BLOCCO
Spread the love

Buona giornata a tutti.

L’Italia é contesa da due figure bariche importanti che mettono in grande difficoltà i modelli in questi giorni.

Andiamo ad analizzare adesso quello che accadrà nei prossimi giorni, con gli occhi puntati sul periodo natalizio.

L’europa del nord si trova quest’anno a fare i conti con un inverno davvero di altri tempi.

Con il gelo che ha preso possesso specie della Scandinavia.

Questo  è andato a creare un serbatoio gelido sul comparto nord Europeo che di fatto si sta espandendo verso la Russia europea la mitteleuropa.

 

Mentre fino a 2 giorni fa i modelli vedevano il dilagare del gelo in tutta Europa fino al mediterraneo, ieri una nuova figura barica è comparsa nei modelli.

PREMESSA.

IL GELO PER DILAGARE IN MOTO RETROGRADO VERSO L’ITALIA HA BISOGNO DELLA SPALLA ANTICICLONICA CHE DEVE ANDARE A FARE AZIONE DI BLOCCO ALLE ALTE LATITUDINI.

Se questa  non avesse ostacoli sarebbe la giusta alleata del freddo continentale, che potrebbe dilagare sull’Italia senza grossi problemi.

Negli ultimi aggiornamenti però una nuova figura di tutt’altra caratteristica che si traduce in una depressione atlantica piuttosto intensa, sembra arrivare a rovinare in parte i piani.

Questa potrebbe inibire l’elevazione dell’alta pressione e il gelo da est potrebbe aggirare le Alpi rigettandosi nel mediterraneo  ma miscelata con aria più mite oceanica.

 

Questa dinamica porterebbe ad una fase si di maltempo anche molto forte ma con episodi invernali solo al nord Italia.

Nell’ultima emissione infatti il nord Italia specie nord ovest potrebbe essere interessato da nevicate prorio tra Natale e Santo Stefano.

In tal caso  il centro sud potrebbe subire addirittura un richiamo mite.

I giochi sono tutti in mano all’alta pressione, che rimane comunque ad oggi una roccaforte da scalfire.

Sicuramente solo nei prossimi giorni sapremo le sorti per il Natale.

Vorrei però fare delle osservazioni personali a riguardo.

1 il serbatoio gelido è forte ed espanso come non mai.

Per questo rimangono alte le possibilità che anche l’Italia venga interessata da ondate di gelo, seppur ora sembra favorita solo l’Europa.

 

2 l’alta pressione si è dimostrata, davvero invadente in Europa e non mi stupirei se riuscisse a respingere il flusso perturbato atlantico, riuscendo ad elevarsi creando la tanto sperata situazione di blocco.

 

 

 

Diciamo che secondo il mio parere abbiamo 60 %di possibilità che il grande gelo arrivi incondizionato, e il 40% che arrivi smorzato e concentrato solo principalmente per il nord con maltempo invernale.

Certamente tutte le strade rimangono aperte con un netto cambio che ci sarà ugualmente nel periodo natalizio che farà dimenticare i natali passati con temperature quasi primaverili e anonimi.

Intanto nel week end in arrivo attenzione al sud Italia per via di una irruzione artica che andremo ad analizzare in giornata.

Seguite gli aggiornamenti perché i modelli matematici stanno solamente alternando le varie uscite, in quanto ci sono molti fattori in gioco che li mettono in grande difficoltà.

Un saluto a tutti e buona giornata.

Christian