Crea sito

ARTICO: Emiliano Liberatori e la sua esperienza

Affascinata da questo mondo cosi lontano, e cosi misterioso. Artico una parola che da sola basta a racchiudere, freddo, ghiaccio Orsi Polari.

E allora cerco chi lo ha vissuto davver, per lavoro, per caso o per puro piacere, sognando tra le parole di essere li.

Emiliano si occupa di Logistica per la Stazione “Dirigibile”Italia in artico da 17 anni, e come racconta la conoscenza della lingua inglese lo ha introdotto a questo lavoro, ma lui in Artico ci è stato davveo e me lo racconta.

BARBARA

17 anni che lavori alla Base Artica..Come si arriva sul tetto del mondo e cosa ti ha spinto fino li .

EMILIANO

Ciao Barbara, in realtà ho trovato questo lavoro quasi per caso perchè non esiste una preparazione o degli studi specifici per occuparsi della logistica in Artico. è esperienza che va fatta sul campo. io sono entrato al CNR per le mie conoscenze di inglese, che servono per poter interagire bene con la comunità internazionale di Ny-Alesund. facevo da supporto all’allora responsabile della Stazione, aiutandolo nelle traduzioni, nella spedizione del materiale, nella gestione del materiale multimediale, del sito web, acquisti di materiale tecnico e scientifico per la base, prenotazione dei viaggi dei ricercatori, ecc. Poi dal 2008 hanno iniziato a mandarmi su e da allora ci sono andato almeno 1 volta all’anno per 10 anni. periodi non lunghi di 20 gg, 1 mese, 1 settimana, 10 gg.

BARBARA

Uno che ha vissuto o lavorato a – 30, ama di più il freddo o il caldo??

EMILIANO

E lì ho dovuto imparare a lavorare al fresco, io che sono un amante del mare

😀

Ho dovuto imparare a portare una motoslitta, usare il fucile per sicurezza personale, anche se gli orsi per fortuna non si avvicinano spesso e non attaccano (e comunque si spaventano facilmente, non è necessario sparargli.. sono giustamente specie protette). bisogna imparare a muoversi col gps, quando c’è scarsa visibilità, a volte si lavora nel buio totale (24 ore) oppure con la luce tutta la notte che ha qualcuno da problemi per dormire (non a me). poi il responsabile della Stazione ha cambiato lavoro e l’ho sostituito io per 5 anni, fino ad oggi. Ora lavoro per la Commissione per l’Etica e la Bioetica del CNR, facendo traduzioni italiano-inglese e altre procedure amministrative e collaboro sempre con la Stazione Artica nelle questioni tecniche/logistichee di divulgazione ovviamente .

BARBARA

Anedotti artici di vita vissuta???

EMILIANO.

Aneddoti particolari ne ho molti.

Io sono un musicista e quindi ho suonato spesso, fatto concertini, in artico, nella base italiana e in altre basi straniere .

le cene che si fanno con ingredienti italiani portati fino in base. sfide culinarie coi tedeschi che hanno imparato a fare i nostri piatti, benino, e noi che prepariamo i nostri (carbonara, gricia, cacio e pepe, aglio e olio, amatriciana, addirittura pizza, gnocchi, ravioli.. tutto) e ovviamente caffè e grappa che vanno a ruba, con i quali ci “compriamo” dei favoretti dagli stranieri

😀

Grazie Emiliano per questo spaccato di vita “gelido” non oso immaginare come sia guardare il cielo da li e il silenzio che nesegue. Ammirazione per chi lavora e per cio’ che fate, nella prossima vita mi assicurero’ di studiare le lingue e crearmi un opportunità di lavoro”gliciale”

Ba