ARRIVERA’ LA NEVE A GUARIRE IL MONDO

ARRIVERA’ LA NEVE A GUARIRE IL MONDO
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Sono state ore impegnative e pesanti.

Alluvione che si ricorderà e ingenti danni e perdite.

Leggo purtroppo che si da colpa al tempo avverso, ma non è cosi.

Sono nata sul Lago Maggiore e di alluvioni con annesse esondazioni ne ho vissute parecchie.

Allora non c’era un allerta meteo, ma si dragavano fiumi, si pulivano tombini e strade e si sapeva che dopo tanto piovere sarebbe arrivata la piena.ma sempre cosi comunque anche dopo i danni subiti le persone riaprvano nello stesso posto, nello stesso punto.

Negli anni ci siamo presi spazi sempre più ampi, tagliando alberi, e cambiando il corso dei fiumi.

Dove viveo io sul Lungo Lago di Pallanza le case avevano due entrate, una ufficiale e una di emergenza su una strada piu alta che , in caso di esondazione avrebbe permesso a chi si ritrovava con l’acqua in casa.

A lungo andare, la diffidenza, la mncata voglia di aiutare il prossimo ha reso le persone piu avide e nessuno dava piu accesso a quelle uscite secondarie.

Il tempo , nel tempo è cambiato , ha iniziato a piovere meno di frequente ma piu intensamente.

Ora la pioggia che normalmente cadeva in un mese, cade in una notte.

Come possiamo credere che non crei danni?

La natura cerca di riprendersi un posto che noi per egoismo e maleducszione le abbiamo rubato.

Siamo inquilini dispettosi e poco inclini al rispetto di cio’ che ci circonda.

Abbiamo inquinato i mari, i fiumi, abbiamo abbatuto alberi per goderci la vista, incendiato foreste per farci spazio,abbiamo aquistato barche a motore per passare le vacasnze perchè non ci bastavano le spiagge e gli alberghi.

Non abbiamo rispetto degli animali, ne della natura che ci da una casa dove abitare, e pretendiamo che lei non risponda?

Non è vendetta no, semplicemente credo che si adatti a tutti i cambiamenti a cui la sottoponiamo, uno fra tutti cercare di impedire che le stagioni facciano il loro corso.

 

Buttiamo per terra i resti dei pranzi, bottiglie, carta e ogni scarto che possiamo pensando che la terra magivamente lo assorba.

Come possiamo pensare che un mondo che ci vede ultimi arrivati continui a sopportare questo, quando noi non siamo in gradoi di sopportare noi stessi?

Sarà dura comprendere questo, e sarà dura capire  che rimettere tutto a posto dobbiamo fare un bagno di umiltà.

Ma forse se siamo fortunati la neve arriverà a sistemare tutto, forse.