ANTARTIDE ozono positivo ma qualcosa non torna

ANTARTIDE ozono positivo ma qualcosa non torna
METEOORSOBIANCO

ANTARTIDE 2019

Il famoso buco dell’ozono,in Antartide, ad oggi è molto più piccolo,fin qui ci sarebbe da gioire ma non la pensano tutti così gli scienziati.

dicono che ci vorranno decenni prima che lo strato dell’ozono si riprenda bene ma allora cosa sta accendendo?

Il buco dell’ozono che  si forma ogni anno verso la primavera  sopra l’Antartide meridionale è stato il più piccolo in 35 anni, ed è  quasi scomparso.

Fin qui è una buona notizia, ma per molti scienziati  che monitorano i dati del Copernicus Atmosphere Monitoring Service (Cams) questo buco dell’ozono,ha fatto una scomparsa insolitamente precoce “a causa dell’improvviso riscaldamento stratosferico sull’Antartide”. 

Di norma il buco dell’ozono inizia ad aprirsi sull’Antartide ad agosto, con una dimensione massima ad ottobre per poi chiudersi definitivamente verso fine novembre, inizio dicembre.

La chiusura anticipata all’inizio di novembre è normale.

Ma perché l’ozono si buca? Le sostanze contenenti cloro e bromo si accumulano nel vortice polare dove rimangono chimicamente inattive nell’oscurità.

Le temperature nel vortice possono scendere al di sotto dei 78 gradi Celsius e possono formarsi nuvole stratosferiche polari, che svolgono un ruolo importante nelle reazioni chimiche.

Mentre il sole sorge sopra il polo, gli atomi di cloro e bromo chimicamente attivi vengono rilasciati nel vortice e distruggono rapidamente le molecole di ozono, causando la formazione del buco.

Nel 2019, il vortice polare era insolitamente caldo ed era anche più debole del normale con aria ricca di ozono proveniente dall’esterno del vortice. Questi due effetti hanno limitato l’entità della distruzione dell’ozono tra settembre e ottobre 2019 sull’Antartide.