Animali e Natura : la salamandra siberiana

Animali e Natura : la salamandra siberiana
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Per me una rivelazione

Sono solita guardare NAtional Geographic o comunque i live che propone la tv satellitare sul regno animale, sui luoghi della terra dove la vita è agli estremi.

Oggi la Siberia.

Che dire mi sono fermata incantata e rapita dagli inverni, e dai racconti.

Ad un certo punto spunta lei, la Salamandra della Siberia.

Mai sentita.

Aggrappata ad un blocco di ghiaccio questo simil serpentello un po’ viscidino, ma giustamente vive in acqua si presenta cosi : resiste alle basse temperature, unica nella sua specie , e resiste a -40 gradi celsius sotto lo zero.

Adorabile e unica , percio’ sono andata a vedere chi è

 

fonte wikipedia

La salamandra siberiana ha una lunghezza variabile da 13 (nelle femmine) a 16 centimetri (nei maschi) e una struttura relativamente robusta. Le zampe posteriori hanno solo quattro dita invece di cinque, caratteristica che si riscontra solo nelle salamandrine dagli occhiali italiane. La testa appare ben distinta dal tronco; gli occhi sono sporgenti, come quelli di una rana.

Nella parte posteriore della testa sono presenti ghiandole parotoidi ben sviluppate, simili a quelle della salamandra pezzata o dei rospi. Sul tronco vi sono da 12 a 15 pieghe laterali evidenti. La coda, dalla base arrotondata, si appiattisce lateralmente verso l’estremità e diviene carenata in alto. La sua lunghezza è inferiore a quella della testa e del tronco messi insieme.

Caratteristica è una sottile striscia nera al centro del dorso, delimitata da bande longitudinali color bronzo, a loro volta delimitate dal colore scuro marmorizzato dei fianchi. Il lato ventrale è grigio-biancastro e maculato, la gola è color carne.

La pelle appare liscia e lucida. All’interno della vasta area di distribuzione la specie presenta una grande variabilità per quanto riguarda le dimensioni, la colorazione e i disegni della livrea.

habitat

Se si escludono alcune popolazioni localizzate sul versante europeo della catena montuosa degli Urali (a circa 44 gradi di longitudine est; nell’area di Nižnij Novgorod e in quelle di Syktyvkar e Arcangelo), la salamandra siberiana ha una distribuzione prevalentemente asiatica, comprendendo quasi tutta la parte asiatica della Russia fino al mare di Ochotsk ad est, nonché la penisola di Kamčatka, l’isola di Sachalin e le isole Curili.

Il limite meridionale dell’areale passa attraverso la Mongolia settentrionale e la Manciuria nel nord-est della Cina. La specie è presente anche nell’isola settentrionale giapponese di Hokkaidō.

Le popolazioni della Siberia sud-orientale vengono attualmente assegnate a un taxon separato, oggi considerato una specie a sé stante (Salamandrella tridactyla).

Salamandrella keyserlingii è l’unico urodelo che si spinge oltre i 66 gradi di latitudine nord e vive anche non lontano dal polo del freddo dell’emisfero boreale, vicino a Verchojansk.

Per essere un anfibio, presenta una straordinaria resistenza alle temperature gelide e sopravvive anche a periodi di freddo prulngata con temperature comprese tra i –35 e i –40 °C.

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