Animali e Natura :Il Gufo Reale

Animali e Natura :Il Gufo Reale
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Fonte delle informazioni Wikipedia

È la specie di gufo più grande con un’apertura alare da 1,60 fino a 2,5 metri per gli esemplari femmine più grandi, ed un’altezza che varia negli adulti dai 65 agli 80 centimetri.

Il peso degli adulti varia da 1,55-2,80 kg per i maschi e da 1,75 fino a 4,20 kg per le femmine nelle zone nordiche.

Non esiste nessuna differenza cromatica tra maschi e femmine pertanto il dimorfismo sessuale è limitato alle dimensioni dell’animale, è quindi impossibile determinarne il sesso con certezza se non negli esemplari più grandi che sono sicuramente femmine. Il gufo reale può girare la testa di 270 gradi.

Ha delle forme massicce con ali arrotondate, coda corta e grande capo; gli occhi frontali con iride giallo-arancio sono sormontati da lunghi ciuffi di penne erettili. Il piumaggio è bruno striato e barrato di nerastro superiormente e giallo brunastro con strie e fitte vermicolature scure inferiormente.

habitat

Il gufo reale passa gran parte della sua vita attorno al suo nido che può trovarsi in una risega di un albero, una fessura fra le rocce o in un ramo vicino comunque al tronco; quasi mai si trova al terreno. Vive principalmente in foreste situate in terreni rocciosi; più raramente vive nelle steppe e quasi mai nelle città (ovviamente con parchi e alberi) dove di giorno riesce a nascondersi nelle crepe dei muri.

Essendo una specie ad ampia distribuzione, popola una grande quantità di ambienti. Il gufo reale si trova in quasi tutta l’Europa tranne Isole Britanniche, Danimarca, Paesi Bassi, Francia settentrionale e nelle latitudini più settentrionali; in Nordafrica e Medio Oriente e infine in gran parte dell’Asia centrale.

In Italia è presente ovunque più o meno intensamente tranne che in Sicilia; la sua popolazione totale è stimata stabile fra i 500 e i 680 esemplari (250 – 340 coppie nidificanti) [3]. Sulle Alpi nidifica sino al limite superiore delle foreste, prediligendo un’alternanza di piccole barre rocciose, boschi e zone aperte. Può cacciare dalle piane di fondovalle sino alle praterie alpine, come dimostrato dalla vasta gamma di prede rinvenibili sui nidi.