domenica, Aprile 21, 2024
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Allerta meteo: il Ciclone si sposta verso il Centro e il Sud. In arrivo piogge e neve. Ecco dove!

Il maltempo e l’allerta meteo che hanno interessato l’Italia nella prima domenica di marzo è causato dal ciclone Carlotta (o Fedra) che attualmente si trova nella Costa Azzurra con una pressione barometrica minima di 993hPa.

Le previsioni indicano che nelle prossime ore questa tempesta si sposterà verso il mar Tirreno, raggiungendo il Centro/Sud del nostro paese domani e posizionandosi tra Sardegna, Lazio e Campania nel corso del pomeriggio/sera. Come già previsto, questo evento meteorologico ha portato forti piogge e venti anche al Centro/Sud tra lunedì 4 e martedì 5 marzo.

La novità questa volta è che le temperature subiranno un calo significativo, portando a copiose nevicate sui rilievi appenninici. Sebbene non si tratti di un freddo estremo e la neve non raggiungerà quote molto basse, per numerose località sarà la nevicata più consistente dell’intera stagione dopo i mesi caratterizzati da caldo e siccità. Vediamo nel dettaglio tutti gli effetti del maltempo in arrivo al Centro/Sud.

Allerta meteo: il maltempo colpisce il Sud

Per quanto riguarda il maltempo, possiamo aspettarci nei prossimi giorni, un coinvolgimento di tutta Italia, con forti temporali che si faranno sentire sin dalle prime ore della notte e dell’alba soprattutto nelle regioni Centro/Sud. Con il passare delle ore, i temporali si intensificheranno ulteriormente, accompagnati da un repentino calo delle temperature. Saranno particolarmente colpite Sardegna, Sicilia, Calabria, Campania e Puglia, dove ci aspettiamo temporali molto forti, in particolare nel Salento.

Il maltempo si estenderà poi su tutto il territorio italiano, con un focus particolare sulle regioni precedentemente citate. Le zone più colpite saranno Puglia, Campania, Calabria e Sicilia, con fenomeni meteorologici molto intensi soprattutto in Calabria e Sicilia. Il meteo sarà caratterizzato anche da raffiche di vento molto forti di maestrale, soprattutto a causa dell’avvicinamento del Ciclone al basso Tirreno.

La tempesta in questione avrà inizio in Sardegna, per poi spostarsi verso la Sicilia, portando con sé raffiche di vento potenti che si faranno sentire dal basso Tirreno fino al Canale di Sicilia. Nelle ore successive, il clou della tempesta colpirà anche Malta e la Calabria, con raffiche di maestrale che potranno raggiungere i 100 km/h e mareggiate che metteranno a dura prova le coste.

In arrivo anche la neve

Per quanto riguarda le condizioni meteorologiche legate alla presenza della neve, si prevedono abbondanti precipitazioni nevose su tutti i rilievi, in particolare nelle regioni di Calabria, Sicilia e Sardegna. In Sardegna le temperature scenderanno ulteriormente e la neve potrà arrivare fino ai 600-700 metri di altitudine; mentre in Calabria e Sicilia le nevicate si verificheranno oltre i 1.200 metri ma con accumuli consistenti.

Si prevede che questa sarà la nevicata più significativa della stagione per molte località. Anche in Abruzzo, Campania e Basilicata ci saranno precipitazioni nevose, con nevicate persistenti in Piemonte dove già da oggi si osservano forti nevicate. Nelle prossime ore le precipitazioni continueranno soprattutto al Sud, con particolare riferimento alla Calabria, con accumuli abbondanti oltre i 1.200 metri: si prevedono oltre 70cm di neve fresca in un solo giorno nella Sila.

Allerta meteo anche nella seconda metà della settimana, che proseguirà con piogge intense e temporali nel basso Tirreno (Calabria e Sicilia le regioni più colpite). Tuttavia il ciclone inizierà a disperdersi e le temperature torneranno ad aumentare. Nuovo aumento del maltempo invece al Nord: le previsioni a medio e lungo termine indicano un continuo susseguirsi di piogge su tutto il territorio nazionale, in un contesto in cui i livelli dei bacini idrici sono già al massimo storico.

Cresce il rischio di alluvioni su vasta scala, a causa di questa situazione meteo così estrema. Dopo anni di siccità, ci troviamo ora di fronte all’eccesso di piogge che può causare danni significativi al territorio.

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